Gmail irrigidisce le regole di invio: cosa cambia per i mittenti da novembre 2025

Di CaptainDNS
Pubblicato il 6 novembre 2025

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TL;DR

TL;DR - 📢 Gmail inasprisce ancora le regole per i mittenti : Da novembre 2025 Google stringe di nuovo le regole per chi invia email, in particolare per i bulk sender (alti volumi). Obiettivo: rafforzare la sicurezza e mantenere affidabile la casella Gmail eliminando i flussi non autenticati.

🔍 Promemoria: i requisiti attuali

Da febbraio 2024 Gmail e Yahoo impongono un minimo tecnico a tutti i mittenti.

Obbligo attualeDettaglioImpatto
SPFAutorizza i server a inviare per conto del dominioRifiuto se manca o non è allineato
DKIMFirma crittografica del contenutoRifiuto se la firma manca o è invalida
DMARCPolitica da applicare se SPF/DKIM fallisconoObbligatorio con almeno p=none
TLSTrasporto cifratoBlocco se non supportato
Link di disiscrizionePresente e funzionante con 1 clicObbligatorio per le campagne
Complaint rate < 0,3 %Misurato via Google Postmaster ToolsRischio di reputazione degradata
Reverse DNS (PTR)Deve puntare al nome del server di invioControllo automatico di Gmail

🧠 Da ricordare
Queste regole non riguardano solo il marketing: qualsiasi dominio che invia email verso Gmail deve essere correttamente autenticato, anche per i messaggi transazionali.

🚨 Cosa cambia da novembre 2025

Google introduce una distinzione stabile tra mittenti “standard” e bulk sender.

CategoriaVolume stimatoNuovi obblighi (nov. 2025)
Mittenti “bulk” (≥ 5.000 email/giorno)Invii massivi: marketing, notifiche, newsletter🔸 Applicazione rigorosa di DMARC
🔸 Allineamento obbligatorio del dominio “From:”
🔸 Monitoraggio del tasso di spam per sottodominio
🔸 Disiscrizione 1 clic obbligatoria
🔸 Rifiuti temporanei (4xx) se non conformi
Mittenti “standard” (< 5.000 email/giorno)Comunicazioni clienti, PMI, enti🔸 DMARC fortemente raccomandato
🔸 Verifica sistematica di TLS e PTR
🔸 Monitoraggio semplificato tramite Postmaster Tools

💡 Una volta classificato come bulk sender, un dominio mantiene lo status anche se il volume poi scende.

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🧩 Il ruolo dei protocolli di autenticazione

ProtocolloObiettivoAllineamento richiesto
SPFAutorizzare le IP di invioDominio envelope = dominio From
DKIMFirmare il contenutoDominio d= = dominio From
DMARCDefinire la politicaSPF o DKIM devono essere allineati

Esempio:

From: contact@example.com
Return-Path: bounce.example.com
DKIM-Signature: d=example.com; s=mail2025;

✅ SPF: allineato
✅ DKIM: allineato
✅ DMARC: valido → messaggio accettato.

🧾 Checklist tecnica prima di novembre 2025

ElementoVerificaStrumento consigliato
SPF valido e aggiornatoNon più di 10 include:🔍 CaptainDNS → SPF Lookup
DKIM presente e coerenteFirma d= allineata al dominio From🔍 CaptainDNS → DKIM Check
DMARC configuratoPolitica almeno p=none, allineamento rigoroso🔍 CaptainDNS → DMARC Check
PTR (reverse DNS)Risoluzione inversa corretta dell'IP🔍 CaptainDNS → IP Whois
TLSCertificato valido sul MTAopenssl s_client o CaptainDNS SMTP Test
Disiscrizione 1 clicHeader List-Unsubscribe: presenteVerifica su un campione
MonitoraggioAccount Google Postmaster Tools attivopostmaster.google.com

Conformità Gmail 2025 per i grandi mittenti

Requisiti chiave richiesti ai domini che inviano ≥ 5 000 email/giorno verso Gmail.
Soglia di volume
≥ 5 000 email/giorno
Autenticazione minima
SPF, DKIM e DMARC con allineamento rigoroso
Controlli di sicurezza
TLS obbligatorio, PTR valido, tasso di spam < 0,3%
Protezione degli utenti
Disiscrizione 1 clic + monitoraggio dei reclami per sottodominio

📊 Raccomandazioni strategiche

  • Isolare i flussi: marketing, transazionale e interno devono vivere su sottodomini dedicati.
  • Adottare BIMI per rafforzare la fiducia visiva.
  • Sorvegliare la reputazione IP/dominio ogni settimana.
  • Automatizzare i report DMARC (RUA/RUF) per individuare anomalie.
  • Irrigidire la politica gradualmente: p=nonep=quarantinep=reject.

🧭 Conclusione

La deliverability diventa un tema di conformità DNS.
Chi ritarda l'adeguamento rischia blocchi massicci già da novembre 2025.
Agisci ora: audit, correzione, monitoraggio.

Checklist di conformità Gmail 2025

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